Caricamento

Scopri il terrirorio vicino a Pula

Costa sud occidentale della Sardegna, località di Pula, Nora, Santa Margherita di Pula e Chia.
Zona importante per le innumerevoli spiagge come la Spiaggia di Nora, Abamar, Su Giudeu, Chia Laguna, Tuarredda.
Oltre alle splendide spiagge, a 7 km dalla Saia si trova uno dei circoli golfistici più prestigiosi in Europa, Is Molas Golf Club, il campo da golf più grande della Sardegna, considerato uno dei percorsi più affascinanti e tecnici del Mediterraneo, con le sue 27 buche di grande fascino e di assoluto valore tecnico.
Per gli amanti degli animali, è possibile fare delle splendide passeggiate a cavallo lungo la spiaggia, grazie alla presenza di numerosi maneggi.
 

Interessanti gli itenari storico-culturali presenti nelle vicinanze:

  
IL SITO ARCHEOLOGICO DI NORA: l’antica città di Nora è collocata su un promontorio, il capo di Pula. L'area è dominata dalla torre spagnola del Coltellazzo, in una posizione di grande valore paesaggistico. Le testimonianze della città fenicio-punica sono state in parte coperte o cancellate dalla sistemazione della città avvenuta in età romana. Le strutture oggi visibili sono, infatti, prevalentemente quelle della fase romana del sito. Esiste un servizio di visite guidate.

IL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO “GIOVANNI PATRONI”:
il museo ha sede in un edificio d'epoca nel centro storico di Pula ed è dedicato ai ritrovamenti nell'antica città di Nora e nel territorio circostante.

LA CHIESA DI SANT’EFISIO:
La chiesetta, praticamente in riva al mare, fu costruita nella zona cimiteriale extraurbana della città fenicio-punica di Nora, dov'erano il tofet e una necropoli. Corrisponde al sito in cui secondo la tradizione fu martirizzato Sant'Efisio, guerriero romano convertitosi al cristianesimo. È il luogo di arrivo della processione devozionale che, ai primi di maggio, onora il martire Efisio, conducendolo qui dall'omonima chiesa cagliaritana di Stampace, dove dimora per il resto dell'anno. La chiesa si trova a ridosso della spiaggia, poco prima dell'ingresso agli scavi di Nora.
  
  

Facebook